Le basi strutturali della Funzione Virus, cenni introduttivi
Rif. Pag. 3 del Testo 1.
In questa prima parte del libro, c'è tutta una sezione che si occupa della osservabilità dei Virus, attraverso tutta una serie di metodologie.
(Sappiamo dalla Teoria del Controllo, che si parla di Raggiungibilità ed Osservabilità. Approfondiremo eventualmente l'analisi del Sistema-Virus mediante questo approccio, e questo ci fa capire che avere delle solide basi di ingegneria è un buon punto di partenza per una più profonda analisi di altre scienze)
Una definizione di Virus è la seguente:
Un Virus è un Insieme Dinamico di Nucleoproteine in grado di riprodursi in modo assistito all'interno di una cellula, e di propagarsi in cellule ed organismi.
[Va chiarito cosa si intende per Dinamico. In prima battuta possiamo immaginare che sia relativo alla "dinamica" in senso fisico, ossia un insieme in grado di muoversi]
Quindi un Virus è caratterizzato dal fatto che
già la mera definizione ci fornisce molte informazioni.
Per lungo tempo gli scienziati hanno dibattuto se considerare o meno un Virus una forma di vita.
Anzi, il concetto stesso di "forma di vita" viene messo in discussione dai Virus.
Se una forma di vita è tutto ciò in grado di riprodursi, allora per il punto 3 il Virus è una forma di vita.
Ma ad esempio nel Virus manca [o almeno io non lo vedo] il concetto di crescita ed alimentazione, tipico delle forme di vita, e poi, come muore un Virus? Si decompone in strutture più semplici? Magari nelle proteine costitutive? E mi aspetto che il Virus abbia dimensioni molecolari, ossia infinitamente piccole.
Una seconda definizione che incontriamo è quella di Virione:
Un Virione è una particella infettiva di Virus.
Va chiarito il concetto di "particella infettiva". Infettivo si riferisce al fatto che esso come indicato al punto 4. si propaga entro altre strutture, ad esempio in una cellula. E particella perchè il Virione è un sottoinsieme del Virus.
Quindi possiamo tradurre la definizione anche in questo modo:
Un Virione è una parte del Virus in grado di propagarsi all'interno di una cellula o di un organismo.
Quindi il Virione è un po' come la capsula in un missile. Ed è la parte attiva che determina le alterazioni cellulari che eventualmente provocano l'insorgere di una malattia.
Un Virione viene assemblato in una Cellula Ospite. Esso è una particella dinamica, (quindi in grado di spostarsi) ed è fisicamente "Metastabile" ossia è in equilibrio stabile ma che possiede comunque una certa quantità di Energia superiore all' Energia minima. Questo vuol dire che se si fornisce al Virione una sufficiente quantità di energia, esso può essere portato ad un equilibrio stabile ad energia inferiore, ed eventualmente all'Equilibrio Stabile, ossia quello a minima configurazione energetica.
Un Virione è tanto robusto da proteggere il Genoma Virale fuori dalla cellula, e per robusto si intende che è in grado di resistere all'applicazione di forze, quindi a lavoro compiuto contro il Virione stesso, e questo grazie all'energia che contiene. Ma al tempo stesso è pronto a subire modifiche strutturali ed eseguire azioni "meccanochimiche" necessarie per propagarsi in altre cellule (per "infettarle" appunto)
In questa prima parte del libro, c'è tutta una sezione che si occupa della osservabilità dei Virus, attraverso tutta una serie di metodologie.
(Sappiamo dalla Teoria del Controllo, che si parla di Raggiungibilità ed Osservabilità. Approfondiremo eventualmente l'analisi del Sistema-Virus mediante questo approccio, e questo ci fa capire che avere delle solide basi di ingegneria è un buon punto di partenza per una più profonda analisi di altre scienze)
Una definizione di Virus è la seguente:
Un Virus è un Insieme Dinamico di Nucleoproteine in grado di riprodursi in modo assistito all'interno di una cellula, e di propagarsi in cellule ed organismi.
[Va chiarito cosa si intende per Dinamico. In prima battuta possiamo immaginare che sia relativo alla "dinamica" in senso fisico, ossia un insieme in grado di muoversi]
Quindi un Virus è caratterizzato dal fatto che
- si muove
- è formato di proteine di acidi nucleici
- si riproduce, quindi produce repliche fedeli o con minime differenze, di se stesso
- si propaga, ovvero si inserisce all'interno di determinate strutture, in particolare di cellule ed organismi.
già la mera definizione ci fornisce molte informazioni.
Per lungo tempo gli scienziati hanno dibattuto se considerare o meno un Virus una forma di vita.
Anzi, il concetto stesso di "forma di vita" viene messo in discussione dai Virus.
Se una forma di vita è tutto ciò in grado di riprodursi, allora per il punto 3 il Virus è una forma di vita.
Ma ad esempio nel Virus manca [o almeno io non lo vedo] il concetto di crescita ed alimentazione, tipico delle forme di vita, e poi, come muore un Virus? Si decompone in strutture più semplici? Magari nelle proteine costitutive? E mi aspetto che il Virus abbia dimensioni molecolari, ossia infinitamente piccole.
Una seconda definizione che incontriamo è quella di Virione:
Un Virione è una particella infettiva di Virus.
Va chiarito il concetto di "particella infettiva". Infettivo si riferisce al fatto che esso come indicato al punto 4. si propaga entro altre strutture, ad esempio in una cellula. E particella perchè il Virione è un sottoinsieme del Virus.
Quindi possiamo tradurre la definizione anche in questo modo:
Un Virione è una parte del Virus in grado di propagarsi all'interno di una cellula o di un organismo.
Quindi il Virione è un po' come la capsula in un missile. Ed è la parte attiva che determina le alterazioni cellulari che eventualmente provocano l'insorgere di una malattia.
Un Virione viene assemblato in una Cellula Ospite. Esso è una particella dinamica, (quindi in grado di spostarsi) ed è fisicamente "Metastabile" ossia è in equilibrio stabile ma che possiede comunque una certa quantità di Energia superiore all' Energia minima. Questo vuol dire che se si fornisce al Virione una sufficiente quantità di energia, esso può essere portato ad un equilibrio stabile ad energia inferiore, ed eventualmente all'Equilibrio Stabile, ossia quello a minima configurazione energetica.
Un Virione è tanto robusto da proteggere il Genoma Virale fuori dalla cellula, e per robusto si intende che è in grado di resistere all'applicazione di forze, quindi a lavoro compiuto contro il Virione stesso, e questo grazie all'energia che contiene. Ma al tempo stesso è pronto a subire modifiche strutturali ed eseguire azioni "meccanochimiche" necessarie per propagarsi in altre cellule (per "infettarle" appunto)
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